Asta Bidspirit | Bronzo devozionale raffigurante Devi seduta
Bronzo devozionale raffigurante Devi seduta entro torana - Bronzo devozionale raffigurante Devi seduta entro torana India meridionale, XVIII secolo Raffigurante una divinità femminile seduta in atteggiamento regale, probabilmente una variante iconografica di Devi, forse Kali o una sua manifestazione tantrica associata al culto shakta dell'India meridionale. La dea è raffigurata frontalmente, seduta nella posizione del loto su una base quadrata modellata con tre teste mozzate sul fronte, un elemento che rimanda al suo aspetto distruttivo e alla sua funzione di divoratrice del male e della negatività cosmica. La figura presenta un busto slanciato con seni prominenti, cintura marcata e collana rigida. Le quattro braccia conservano posizioni rituali precise: nella mano posteriore destra regge un Damaru, il piccolo tamburo a clessidra simbolo del ritmo cosmico e della creazione, la mano posteriore sinistra impugna un trishula (tridente), emblema del potere distruttivo e dell'associazione diretta con Shiva. La mano anteriore sinistra regge una kapala, la ciotola rituale ottenuta da un cranio umano spesso presente nelle raffigurazioni delle dee tantriche e usata nei rituali esoterici. La mano anteriore destra invece, presenta un foro passante al centro del palmo, presenza residuale di un attributo oggi mancante, forse una lama o un altro simbolo con funzione apotropaica o purificatrice. La figura è racchiusa in un ampio torana ad arco cesellato con motivi circolari a traforo, fiamme stilizzate e un baldacchino a forma di parasole (chatra) sopra la testa della dea, simbolo di regalità divina. Questo arco monumentale, che funge da cornice cosmica alla presenza divina, è completato da due montanti laterali che evocano l'architettura templare. La base a gradoni con i tre volti decapitati disposti frontalmente rafforza la connotazione tantrica dell'immagine richiamando iconografie di dee come Kali, Camunda o altre forme di Yogini spesso rappresentate in trionfo su forze demoniache sconfitte. Il bronzo presenta una patina calda e levigata con tracce di pigmentazione rossa segno di un'intensa esposizione a pratiche devozionali. Provenienza: Collezione Italia centrale.