Asta Bidspirit | TIBERIO TITI (Firenze, 1573 -
TIBERIO TITI (Firenze, 1573 - 1627), ATTRIBUITO Ritratto di gentildonna (Maria di Cosimo Tornabuoni?) con i due figli Olio su tela, cm. 199x109,5. Con cornice Figlio di Santi di Tito, tra i massimi protagonisti dell'arte fiorentina di fine Cinquecento, Tiberio Titi si cimentò in tutti i principali generi pittorici, ma si guadagnò una particolare considerazione come ritrattista dell'aristocrazia, arrivando a ricoprire il ruolo di ritrattista ufficiale dei Medici. La sua maniera nobilmente accademica, caratterizzata da un tratto incisivo, una certa algidezza espressiva e un'accuratezza calligrafia nella resa degli indumenti e dei gioielli, traduce una funzione ufficiale e pubblica del ritratto, scevro di implicazioni psicologiche. La nobildonna qui effigiata può essere identificata in Maria di Cosimo Torabuoni, sposa del marchese aretino Girolamo Albergotti, accompagnata da due dei suoi cinque figli, probabilmente Francesco e Nerazzo.