Asta Bidspirit | SCUOLA FIORENTINA, SECONDO QUARTO DEL


SCUOLA FIORENTINA, SECONDO QUARTO DEL XVI SECOLO Testa di Sibilla Olio su tavola, cm. 50x42.               Con cornice               PROVENIENZA: Collezione Bardi, Roma; Collezione privata, Roma. In questa plastica effige di Sibilla si riconosce senza esitazioni un notevole frutto del primo manierismo tosco-romano, il cui principale testo sacro è naturalmente rappresentato dalla volta sistina di Michelangelo. L’immagine può essere letta come una specie di emblema felicemente riassuntivo di tutta la più aggiornata cultura figurativa centro-italiana all’altezza del quarto - quinto decennio del Cinquecento. Stilisticamente, infatti, oltre al modello delle Sibille sistine e della Cleopatra eseguita da Michelangelo per Tommaso Cavalieri, si percepisce qui un colto background che include Andrea del Sarto, Pontormo, Francesco Salviati e Sebastiano del Piombo. Tale commistione di elementi, veramente paradigmatica di questa straordinaria congiuntura dell’arte italiana, ha spinto in passato Elizabeth Pilliod a indirizzare decisamente l’attribuzione del dipinto qui in oggetto verso il giovane Jacopino del Conte, allievo a Firenze di Andrea del Sarto, segnalando sia le affinità della nostra tavola con opere del maestro (in particolare le Madonne della Pala di Gambassi e della Pala di Poppi della Galleria Palatina di Firenze), sia le notevoli analogie con dipinti fiorentini dello stesso Jacopino, quali la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista della Gemäldegalerie di Berlino e la  Madonna della Carità del Museo dell‘Ospedale degli Innocenti di Firenze.