Asta Bidspirit | ANDREA VACCARO (Napoli, 1604 -


ANDREA VACCARO (Napoli, 1604 - 1670) Crocifissione Olio su tela, cm. 125x100.   Con cornice   Sensibile sino alla sua prima maturità soprattutto ai modelli del caravaggismo napoletano, in primis Battistello Caracciolo, Vaccaro approdò progressivamente a un ponderato equilibrio fra un persistente, ma sempre più implicito, impianto naturalistico e una ragionata adesione al classicismo di matrice emiliana, fra Reni, Domenichino e Lanfranco, combinata con un attento studio di Van Dyck: una parabola per certi versi comune a quella di Stanzione, Cavallino e Guarino. La brillante cromia delle vesti della Vergine e della Maddalena, resa ancor più spiccata dal pallore degli incarnati e dall'oscurità dello sfondo, l'elegante semplicità della composizione, la composta eloquenza dei gesti, legano la nostra tela alla produzione matura del Vaccaro, nel sesto-settimo decennio del Seicento, in prossimità di opere quali lo  Sposalizio mistico e la Stigmatizzazione di Santa Caterina da Siena , siglate e datate 1659 (Napoli, Santa Maria della Sanità), le quattro tele raffiguranti Storie di Tobia , oggi nel Museu d'Art de Catalunya di Barcellona, del 1667, la Madonna del Rosario di Palazzo Ameduri a Gioiosa Jonica.