Asta Bidspirit | CORRADO GIAQUINTO (Molfetta, 1703 -
CORRADO GIAQUINTO (Molfetta, 1703 - Napoli, 1765), ATTRIBUITO Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia Olio su tela, cm. 63,5x47,5 La tela raffigura uno dei miracoli compiuti da Mosè durante il pellegrinaggio verso la Terra Promessa. Per la mancanza d'acqua, gli israeliti lo accusarono di averli portati nel deserto. Allora Mosè, accompagnato da Aronne, chiese aiuto a Dio, che gli ordinò di portare il suo popolo davanti a una roccia e colpirla con una verga. Mosè obbedì e dalla roccia zampillò l'acqua, con cui la gente e il bestiame poterono dissetarsi (Numeri 20,1-11). Il nostro dipinto è strettamente legato all'affresco di Corrado Giaquinto nella parete absidale della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, che assieme a quello adiacente raffigurante Mosè e il serpente di bronzo , costituì una delle commissioni più prestigiose di Giaquinto a Roma. Come d'abitudine all'interno della sua bottega, Giaquinto, tra bozzetti, modelli e derivazioni, realizzò varie versioni di questa celebre e ammirata opera. Altri esemplari si conservano presso la National Gallery di Londra, il Museé Magnin di Dijón e il Museo del Prado di Madrid.