Asta Bidspirit | CORRADO CAGLI (Ancona, 1910 -
CORRADO CAGLI (Ancona, 1910 - Roma, 1976) Ritmi Cellulari in chiave di giallo, 1949 Olio su carta intelata, 90 x 70 cm L’opera Ritmi Cellulari in chiave di giallo si annovera tra quelle del ciclo dei così detti ‘motivi cellulari’ nato contestualmente agli studi di Corrado Cagli sulla quarta dimensione e sulle ‘impronte dirette’ realizzata a cavallo tra il 1949 e il 1950. Per Cagli questo è un momento fondamentale perché si inserisce con il suo lavoro nel dibattito in atto in Italia in quegli anni e relativo alla ricerca di nuovi linguaggi nell’ambito dell’Informale: una ricerca, la sua, non figurativa ma lontana dall’esperienza di Forma 1, tesa a portare avanti un’indagine inconsueta dello spazio e legata alle più recenti scoperte fisiche e delle geometrie non euclidee innestate sul recupero della spazialità cubista e su temi metafisici. Tra il 1949 e il 1950 l’artista inizia a praticare differenti tecniche e forme linguistiche nel tentativo di differenziarsi all’interno dell’astrattismo italiano: inizialmente legato ad un certo concretismo geometrico derivante da Magnelli e Soldati il suo lavoro si apre man mano alle influenze euristiche dell’astrattismo nordeuropeo e in modo particolare derivante da Kandinsky e Klee; Firmato e datato in basso a sinistra ”Cagli '49”; al retro varie etichette: ”Burri, Cagli, Fontana, Guttuso, Moreni, Morlotti - Sei pittori italiani dagli anni Quaranta ad oggi”, Istituto italo-latino americano, Roma; Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, 1954; ”Aspetti dell'arte contemporanea - Omaggio a Cagli - Omaggio a Fontana - Omaggio a Quaroni”, Rassegna Internazionale di architettura, pittura, scultura e grafica, L' Aquila; Etichetta non leggibile della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Chiesa S. Ignazio; ”L'Informale in Italia”, Galleria d'arte moderna, Bologna; ”Scuola Romana”, Galleria d'arte moderna e contemporanea, Verona Ottime condizioni, cornice e passepartout senza vetro