Asta Bidspirit | Teca in tartaruga con capezzale
Teca in tartaruga con capezzale in corallo, Trapani, fine XVII - inizio XVIII secolo - Altezza x larghezza x profondità: 63,5 x 55,5 x 17,5 cm Racchiuso in una teca di forma rettangolare (probabilmente più tarda), interamente lastronata in tartaruga ( Cheloniidae spp. ) con applicazioni in lamina d'argento raffiguranti putti alati, troviamo un capezzale di forma ottagonale oblunga. La ricca composizione è posta su una lamina di rame dorato punzonato e viene incentrata intorno alla figura devozionale dell'Immacolata posta sulla mezzaluna e raffigurata con le mani congiunte sul petto. La pregevole opera è caratterizzata da una ricca decorazione divisa in diverse sezioni a motivi fitomorfi di foglie acantiformi e fiori di madreperla che si alternano a fiori e steli. La resa cromatica del capezzale è altresì aumentata da riquadri in granelli di corallo che delimitano i vari registri. Questo interessante capezzale è tipico di quella che fu la produzione trapanese dalla fine del XVII e l'inizio del XVIII quando dalla produzione in serie di palline, olivette, piccole bugne e virgolette in corallo Mediterraneo (corallium rubrum) dei secoli XIV, XV e XVI si giunge ad opere di più elevato pregio artistico come sculture e composizioni, spesso caratterizzate da una ricca scenografia architettonica. Quando sul finire del secolo XVIII il corallo inizia a diventare più raro, gli scultori trapanesi ripiegano su altri materiali come l’avorio, l’osso e la madreperla e si cominciano ad avvertire i sintomi del declino del rosso materiale che va sempre più riducendosi, fino a quasi scomparire. Stato di conservazione: **** buono, restauri, mancanze e sostituzioni (chiodi in argento nuovi) Questo lotto è accompagnato da expertise redatto dal dott. Dario Governale, da certificato CITES ed è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. Provenienza: Palermo, Collezione Li Vigni.