Asta Bidspirit | Crocifisso medievale italiano in corallo,
Crocifisso medievale italiano in corallo, Italia meridionale, XV-XVI secolo - Altezza x larghezza x profondità: 18 x 14 x 3,5 cm. Peso: 114 gr circa. “Corpus Christi” in corallo rosso del Mediterraneo ( Corallium Rubrum ) finemente scolpito a tutto tondo e composto di più pezzi corrispondenti con la testa, le gambe e le braccia. Privo di croce. Il Cristo è rappresentato con la testa leggermente inclinata verso il centro del petto, sia con l'aureola sia con la corona di spine che gli cinge la fronte e la barba che segue la mascella. Le gambe sono parallele e flesse in avanti, i piedi sono sovrapposti e inchiodati congiuntamente da un chiodo originale a punta; le braccia distese, evidenziata l'ossatura del busto e la muscolatura, mani semichiuse al cui centro sono presenti i segni delle stigmate. Gli occhi e la bocca sono chiuse. Il perizoma copre ogni parte del bacino e si presenta drappeggiato orizzontalmente. Il perizoma copre completamente il bacino e presenta un drappeggio orizzontale. Separatamente, si distinguono un cartiglio recante il Titulus crucis I.N.R.I. ( Iesus Nazarenus Rex Iudeorum , che si traduce letteralmente come “Gesù Nazareno, Re dei Giudei”), di forma rettangolare, disposto orizzontalmente e ondulato per evocare una pergamena o un foglio, e una Vanitas simboleggiata dalla presenza di un teschio. Il dettaglio del teschio è un elemento iconografico tipico della crocifissione. Il Monte Golgota, luogo delle esecuzioni capitali, deve il suo nome al termine che significa “teschio”, probabilmente in riferimento sia alla sua forma tondeggiante e spoglia, simile a un cranio, sia alla sua funzione. Secondo la Legenda Aurea, il Golgota sarebbe stato il luogo di sepoltura di Adamo, e il teschio alla base della croce richiama proprio questa tradizione.