Asta Bidspirit | Teschio in avorio, Europa, XVIII
Teschio in avorio, Europa, XVIII secolo - Altezza x diametro: 3,5 x 2,5 cm. Peso: 16 gr di capodoglio o di orca (Physeter Linnaeus, 1758 o Orcinus orca, Linnaeus, 1758) realizzato per essere indossato come pendente. La scultura è accurata e presenta un buon livello di dettaglio: le cavità oculari sono profonde, la struttura nasale è resa con precisione e la dentatura mostra un’intagliatura regolare e definita. Sulla sommità del teschio è applicato un gancio da cui parte un anello dello stesso materiale, pensato per permettere l’uso come pendente o amuleto. L’insieme conserva un carattere ornamentale, più estetico che rituale. È anche possibile interpretare questo pendente come un memento mori, cioè un oggetto simbolico che invita alla consapevolezza della mortalità umana. I memento mori erano diffusi già nel Medioevo e nel Rinascimento e venivano utilizzati per ricordare la caducità della vita, spronando a vivere con saggezza, virtù o spiritualità. Il simbolo del teschio era tra i più comuni: rappresentava la transitorietà dell’esistenza e il valore del tempo. Anche oggi, in contesti artistici o personali, un teschio indossato come gioiello può mantenere questo significato meditativo, oltre a quello estetico. Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-286)