Asta Bidspirit | PIERRE-FÉLIX VAN DOREN (BRUXELLES, 1797


PIERRE-FÉLIX VAN DOREN (BRUXELLES, 1797 - BRUXELLES, 1856) a firma di - Altezza x larghezza x profondità: 146 x 96,5 x 46 cm elegante e raro secrétaire in stile impero, in piuma di mogano si grande qualità, caratterizzato da una venatura speculare disposta a macchia aperta. Scarabattolo interno di raffinata architettura neoclassica. La parte inferiore del mobile si apre a due ante che racchiudono cassetti, di cui uno dotato di vano ribaltabile con serratura. Il mobile è impreziosito ed arricchito da applicazioni in bronzo dorato e cesellato a foggia di foglie d'acanto ricadenti, rosette fiorite, bocchette e pomoli a motivi circolari perlinati e godronati. Il mobile poggia su alti piedi a plinto calzanti. Sul piano è presente il marchio( sono due su ambo i lati) a fuoco impresso a caldo  dell'ebanista ”P.F. Vandoren” con data di realizzo 1827. Tra il 1827-1828 l'atelier di Van Doren ebbe il suo periodo a Bruxelles. In quel preciso anno (1827), Van Doren era l'ebanista ufficiale della Corte del Principe Guglielmo I d'Orange-Nassau (il futuro Re Guglielmo II dei Paesi Bassi).Nel 1827 il Belgio non esisteva ancora come Stato indipendente (nascerà nel 1830); il territorio faceva parte del Regno Unito dei Paesi Bassi. Quindi i mobili datati in questi anni venivano realizzati per l'alta aristocrazia olandese e belga. Marmo mancante. Bibliografia: Cataloghi delle collezioni di arti decorative del Rijksmuseum, Amsterdam; letteratura specialistica sul mobile d'epoca Restaurazione nei Paesi Bassi e forniture reali per la corte d'Orange (1825-1830). Passaggio in asta da Christie's Parigi per la vendita di una celebre suite di diciotto sedie in mogano marchiate P.F. Vandoren 1828, stimate 60.000.