Asta Bidspirit | Icona russa raffigurante San Serafino


Icona russa raffigurante San Serafino di Sarov, inizio XX secolo - Tempera su tavola altezza x larghezza: 12 cm x 10,5 cm Peso: 605.4 gr. uno dei mistici e asceti più amati e venerati della Russia moderna. Il Santo è raffigurato a mezzo busto, orientato di tre quarti verso sinistra in atteggiamento di profonda e sommessa preghiera. I tratti del volto sono resi con estrema finezza pittorica: la fisionomia è caratterizzata da una corta e folta barba canuta, capelli bianchi e uno sguardo mite e profondamente benevolo, volto a trasmettere la sua nota accoglienza spirituale e la pace interiore. Il Santo indossa i tipici e sobri abiti monastici russi: una tunica scura coperta dalla stola sacerdotale (epitrachelion) e l'abito da eremita. La mano destra è delicatamente appoggiata sul petto, all'altezza del cuore, in un gesto tipico dell'esicasmo e della preghiera incessante del cuore, mentre la mano sinistra stringe un rosario monastico tradizionale (lestovka), simbolo della costante ascesi spirituale nel deserto di Sarov. Lo sfondo e l'aureola circolare sono interamente impreziositi da una luminosa stesura in foglia d'oro, che isola la figura sacra in una dimensione di gloria atemporale. Lungo il margine superiore o ai lati del nimbo è presente l'iscrizione calligrafica identificativa in caratteri cirillici slavo-ecclesiastici. Dal punto di vista storico-cronologico, questa iconografia si colloca rigidamente a partire dai primissimi anni del XX secolo. San Serafino fu infatti canonizzato ufficialmente dalla Chiesa Ortodossa Russa nel 1903, sotto il regno dell'ultimo zar Nicola II; l'evento scatenò una vastissima ondata di devozione popolare e la conseguente produzione di immagini sacre destinate sia alle iconostasi delle chiese che all'angolo bello (krasnyj ugol) delle dimore private.