Asta Bidspirit | Jan Fabre ©   (1958)


Jan Fabre ©   (1958) - Cross With Snake II, 2012. Ali di scarabeo gioiello su tavola, serpente imbalsamato cm 74x39,5x29,7 Provenienza: Studio dell'artista;  Galleria Kluser, Monaco; ivi acquisito dall'attuale proprietario Esposizioni: Tribute to Hieronymus Bosch in Congo, MAM, Salzburg (Austria), dal 18 Luglio 2012 al 8 Settembre 2012; Tribute to Hieronymus Bosch in Congo  Galerie Klüser, Munich (Germania), dal 8 Novembre 2012 al 23 Febbraio 2013; Jan Fabre. Illuminations , Palais des Beaux-Arts, Lille (Francia), dal 9 Novembre 2013 al 10 Febbraio 2014; Rops/Fabre, Félicien Rops Museum, Namur (Belgio), dal 14 Marzo al 30 Agosto 2015 Bibliografia: Jan Fabre. Illuminations, Palais des Beaux-Arts de Lille, p. 100 Rops/Fabre, Félicien Rops Museum, Namur, p. 100 Si ringrazia Joanna De Vos del Angelos bv/Jan Fabre Studio, Anversa, per aver confermato per email l'autenticità dell'opera e per l'aiuto nella compilazione di questa scheda - Jan Fabre (Anversa, 1958) è senz’altro uno degli artisti contemporanei più innovativi ed eclettici. Coreografo, regista, scenografo, ma anche autore di sculture, disegni, film, installazioni e performance radicali ha prodotto a partire dagli anni Settanta opere che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, dando forma e verità alle sue ossessioni con un senso della disciplina e della perfezione ineguagliabili. Artista visivo, artista teatrale e autore, usa le sue opere per speculare in modo rumoroso e tangibile sulla vita e la morte, le trasformazioni fisiche e sociali, nonché sull'immaginazione crudele e intelligente che è presente sia negli animali che negli esseri umani. “Cross with snake II” è una potente e bellissima opera del 2012 che l’artista ha realizzato attraverso l’impiego di ali di scarabeo gioiello iridescenti applicate su tavola a formare una croce tridimensionale alla quale ha poi avvolto un serpente imbalsamato. L’opera, che si presta ad una visione a tutto tondo, è un perfetto esempio delle tematiche più care all’artista. Attraverso le sue combinazioni compositive di simboli di vanità e fedeltà, Fabre descrive la sua visione della transitorietà della vita terrena in modo molto penetrante: l’uomo deve impegnarsi in ideali che trascendono il temporale, come la Bellezza. Tutto il resto è irrilevante. Ma il serpente sulla croce è anche un antico simbolo cristiano che affonda le sue radici nel biblico Mosè. Il serpente infatti non è soltanto simbolo della malvagità o del demonio associato alla tentazione di Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre, ma racchiude anche altri significati importanti e positivi legati alla guarigione intercessa da Dio tramite Mosè al popolo ebraico mentre fuggiva dall’Egitto verso la Terra Promessa.