Asta Bidspirit | Nicola Viso (attivo a Napoli
Nicola Viso (attivo a Napoli nella prima della metà del XVIII secolo) Paesaggio arcadico Olio su tela 47 x 36 cm Paesaggista, Nicola Viso è ricordato dal De Dominicis per un confronto con Michele Pagano. Nel suo ”Paesaggio con ruderi”, datato 1724, egli mostra un radicamento nei modi di Salvator Rosa, con un senso convulso dell’aspetto naturale e accenni all’arte del Coccorante. L’artista ha unito la tematica paesaggistica con la veduta ideata con rovine, nonché la veduta marina sui modelli degli olandesi. Assieme a Michele Pagano, Gaetano Martoriello, Francesco Graziani, Leonardo Coccorante e Gennaro Greco, fa parte dell’esigua squadra di paesaggisti, inteso nel significato più ampio del termine visto che gli ultimi due furono rovinisti che a Napoli cercarono di esprimere, non felicemente compresi, questa nuova e partecipata visione della natura. Nell’opera in esame, traspare la matrice romana, la quale evidenzia la sua conoscenza della nuova visione arcadica dei temi bamboccianti. In quest’opera Viso è prossimo a quanto producevano i romani Andrea Locatelli e Paolo Monaldi, oppure a quanto dipinto, sempre a Roma, qualche decennio prima da Dirck Theodor Helmbreker, capostipite di questa tendenza. Viso possiede un linguaggio pittorico assolutamente originale: la sua pennellata è tanto breve quanto vibrante nell'acceso gioco cromatico: ne scaturisce una superficie pittorica che ricorda un ricamo eseguito con fitti tocchi di colore. Nicola Viso (active in Naples in the first half of the 18th century) Arcadian landscape Oil on canvas 47 x 36 cm