LOTE 138:
Agostino Ugolini (Verona 1758 - 1824) allievo di Pietà Fine XVIII/inizio XIX secolo Olio su ...
más...
|
|
|
Precio inicial:
€
700
Precio estimado :
€700 - €1 200
Comisión de la casa de subasta: 25%
Más detalles
|
Agostino Ugolini (Verona 1758 - 1824) allievo di
Pietà
Fine XVIII/inizio XIX secolo
Olio su tela
62 x 49 cm
Questa particolare Pietà con la Madonna trafitta è un esempio tipico della pittura veronese di fine XVIII/inizio XIX secolo, quando la figura dominante nel panorama artistico cittadino era quella di Agostino Ugolini, maestro indiscusso della pittura sacra ed erede del Classicismo arcadico dei Cignaroli. A Ugolini vanno ascritte la maggior parte delle pale che decorano le chiese di Verona e provincia, e molte altre sono presenti sia nel territorio mantovano che in quello bresciano. La sua elegantissima arte sa interpretare un sentimento religioso profondo, ma sempre contenuto e interpretato come scena teatrale. La pittura di Ugolini si caratterizza per la forte influenza di tutta l'arte veneta: soprattutto, egli trae motivi di ispirazione e modelli dai grandi del Cinquecento come il Veronese, che si ritrova nelle sue splendide figure femminili. Sempre delicati, ma con una fortissima resa anatomica, sono i corpi resi con cromie quasi trasparenti, mentre ricchi di particolari e di movimento sono i voluminosi panneggi, pretesto per sinuosi giochi di luce. Piccole pennellate sui capelli, sui gioielli o su ogni piccolo e quasi insignificante elemento diventano grumi di luce che catalizzano la visione dello spettatore. Su tutto regna la bellezza, l'armonia e la compostezza. In questo caso siamo di fronte ad un dipinto che, in modo più schematico, ripropone i canoni dell'Ugolini, che fu dal 1786 professore dell'Accademia Cignaroli di Verona e che, quindi, ebbe grande peso nella formazione dei giovani artisti. Pur rimanendo entro i modelli, di cui si ritrova il modulo cromatico e quella ricerca di armonia nella giustapposizione delle figure, si percepisce una leggera fissità della scena, certamente in parte voluta per sottolineare la drammaticità del momento, ma anche per la parziale assenza dei caratteristici “guizzi” di luce. Interessante è il confronto con l'importante produzione di Via Crucis di mano del pittore veronese: la stazione XII è il preciso modello da cui è tratta questa “Pietà”, con l'aggiunta della spada che trafigge il cuore di Maria. Si veda come riferimento bibliografico "I pittori dell'Accademia di Verona", Antiga Edizioni, 2011.
Agostino Ugolini (Verona 1758 - 1824) follower of
Compassion
Late 18th/early 19th century
Oil on canvas
62 x 49 cm