Asta Bidspirit | Bottega di Giovanni Francesco Barbieri


Bottega di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) Le lacrime di San Pietro Olio su tela Iscrizione sul retro: Gennaro Vecchio 118,5 x 151 cm L’opera è da considerarsi un’eccellente versione di bottega, sotto la direzione del maestro, del dipinto eseguito dal Guercino nel 1647 e oggi conservato al Louvre di Parigi. Il suo soprannome, Guercino, derivò dal suo strabismo congenito. Studiò a Bologna ove poté approfondire e far proprie le istanze dei Carracci. Fu proprio Ludovico Carracci ad aiutarlo ad avere le prime importanti commissioni nel 1612. Qualche tempo dopo tornò a Cento, e decise di aprire una sua bottega/scuola dove operare e formare giovani artisti. Nel 1618 fu a Venezia, dove ammirò le opere di Tiziano e Jacopo Bassano, mentre dal 1621 al 1623 fu a Roma, dove realizza le decorazioni del Casino Ludovisi. Alla morte del pontefice Gregorio XV lasciò Roma e tornò a Cento, lasciandola temporaneamente per terminare gli affreschi della cupola del Duomo di Piacenza, lasciati incompiuti dal Morazzone. Alla morte di Guido Reni, pensò di sopperire al vuoto lasciato dal maestro sul mercato felsineo e si trasferì a Bologna. La bottega di Guercino fu molto attiva e formata da artisti di alto livello: Bartolomeo Gennari, Lorenzo Gennari, Benedetto Zallone, Ercole Gennari, Paolo Antonio Barbieri, Matteo Loves, Benedetto Gennari, Cesare Gennari. Workshop of Giovanni Francesco Barbieri known as Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) The tears of St. Peter Oil on canvas Inscription on the back: Gennaro Vecchio 118,5 x 151 cm The artwork is to be considered an excellent workshop version, under the direction of the master, of the painting executed by Guercino in 1647 and now preserved in Louvre, Paris.