Asta Bidspirit | Scuola di Jusepe de Ribera
Scuola di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Napoli 1652) Archimede o Filosofo con compasso (Eraclito?) Olio su tela 75 x 80 cm L’opera trova specifica corrispondenza con la tela intitolata Filosofo di Ribera, firmato e datato 1631, conservato a Tucson presso l’ University of Arizona Art Museum (https://artmuseum.arizona.edu/samuel-h-kress-collection/attachment/jusepe-de-ribera#!prettyPhoto). Esiste un’atra versione, attribuita alla cerchia, in una collezione privata italiana https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistorcOrArtisticProperty/1600334619. L’opera, non perfettamente identificata nel soggetto, va riferita al Democrito di Ribera, conservato al Prado di Madrid. Quest’opera probabilmente coincide con quella realizzata dallo Spagnoletto per il viceré di Napoli, già titolato prima come Filosofo con compasso e poi Archimede, negli inventari di Fernando Afán de Ribera y Enríquez, duca d'Alcalá. Oppure, come suggerisce Nicola Spinosa nella sua monografia dedicata al Ribera a pag. 295 (scheda A87), la figura potrebbe essere identificata con il filosofo Eraclito per la sua seriosità. Dopo una formazione in patria, probabilmente avvenuta sotto la guida di Francisco Ribalta, Jusepe de Ribera giunse in Italia nel 1611, passando un biennio al nord della penisola, precisamente a Cremona, Milano e Parma. Giunse a Roma nel 1613, e dopo tre anni andò a Napoli ove, nel giro di breve tempo, divenne uno degli artisti più in vista. Il suo fare pittorico amalgama il forte carattere patetico, tipicamente spagnolo, con un naturalismo esasperato di derivazione nordica e caravaggesca, arricchito con cromatismo neoveneto. Essendo uno dei più grandi maestri della Storia dell’Arte, le sue opere sono conservate nei più prestigiosi musei del Mondo: Gemaldegalerie di Berlino, Museo Reale del Belgio a Bruxelles, Prado di Madrid, Louvre di Parigi, Capodimonte a Napoli, e tanti altri. Maestro indiscusso e fondamentale nell’ambito napoletano del Seicento, durante la sua felice attività artistica ha guidato un’importante bottega, dalla quale sono usciti maestri di primaria importanza: il primo da menzionare è Luca Giordano, che nella sua fase iniziale dimostra tutto il suo debito verso lo Spagnoletto; poi Aniello Falcone, oggi conosciuto come autore di battaglie; lo spagnolo Juan Do, Giovanni Ricca, i fratelli pugliesi Francesco e Cesare Fracanzano e il fiammingo Hendrick van Somer e Bartolomeo Bassante, autore talvolta ritenuto, a seconda degli studiosi, l’autore delle opere dell’enigmatico Maestro dell’Annuncio ai pastori. School of Jusepe de Ribera known as Lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Naples 1652) Archimedes or Philosopher with compass (Heraclitus?) Oil on canvas 75 x 80 cm The artwork finds specific correspondence with the canvas entitled Philosopher of Ribera, signed and dated 1631, kept in Tucson at the University of Arizona Art Museum (https://artmuseum.arizona.edu/samuel-h-kress-collection/attachment / jusepe-de-ribera #! prettyPhoto). There is another version, attributed to the circle, in an Italian private collection https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistorcOrArtisticProperty/1600334619. The artwork, not perfectly identified in the subject, refers to the Democritus of Ribera, kept at the Prado in Madrid. This artwork probably coincides with that created by Spagnoletto for the viceroy of Naples, already titled first as Philosopher with compass and then Archimedes, in the inventories of Fernando Afán de Ribera y Enríquez, Duke of Alcalá. Or, as Nicola Spinosa suggests in his monograph dedicated to Ribera on p. 295 (file A87), the figure could be identified with the philosopher Heraclitus due to his seriousness.