Asta Bidspirit | Scuola lombarda del XVIII secolo


Scuola lombarda del XVIII secolo Bozzetto con Sant'Antonio, San Luigi Gonzaga e Santo Olio su tela 33 x 21 cm A nostro avviso, l'opera va ricondotta all'ambiente bergamasco: nella fattispecie, ad un seguace del Ceresa in virtù dell'immagine di Sant'Antonio e Gesù Bambino, variamente realizzata in modo similare dal pittore. La presenza di San Luigi Gonzaga, proclamato Santo la notte del 31 dicembre 1726, sposta pertanto l'opera nella prima metà del XVIII secolo. Vista la sua abilità artistica, verso la fine degli anni ‘20 del Seicento Carlo Ceresa entrò nella bottega di Daniele Crespi. L'apprendistato durò ben poco: nel 1630, causa la morte per peste del maestro, Carlo tornò in terra natia e ricominciò a lavorare per le pievi del contado, dipingendo ritratti prima per la nobiltà locale poi per quella cittadina. La sua pittura si prodigò tra il naturalismo lombardo e le istanze coloristiche venete, raggiungendo facilmente la sensibilità, non sempre raffinata, del suo pubblico, con un buon livello di aggraziato e accomodante colorismo.   Lombard school of the 18th century Sketch with St. Anthony, St. Louis Gonzaga and a Saint Oil on canvas 33 x 21 cm In our opinion, the artwork can be traced back to the Bergamo environment: in this case, to a follower of Ceresa by virtue of the image of St. Anthony and the Child Jesus, variously made in a similar way by the painter. The presence of San Luigi Gonzaga, proclaimed a Saint on the night of December 31st, 1726, therefore moves the artwork to the first half of the 18th century.