Asta Bidspirit | Ventura di Moro (Firenze 1395/1402


Ventura di Moro (Firenze 1395/1402 - 1486) attribuito Vergine in trono con Gesù Bambino, San Giacomo, Arcangelo Raffaele e Tobiolo Tempera e oro su tavola 47 x 33 cm Attraverso la lettura del nome del pittore sul manto della piccola Madonna con Bambino, proveniente dal convento di Santa Maria Maddalena di Siena ed ora nella Pinacoteca Nazionale locale, Enzo Carli ha identificato il nome di Ventura di Moro nel 1972. Fino ad allora le opere vennero raggruppate sotto il nome convenzionale di Pseudo Ambrogio. L’artista è documentato dalle fonti: sappiamo che fu iscritto alla Compagnia di San Luca nel 1416, e nel 1419 aderì all’Arte dei Medici e Speziali. La sua bottega fu caratterizzata dalla collaborazione tra Ventura, Giuliano di Jacopo e Marco di Filippo. Più tardi, con l’addio di quest’ultimo, entrò come aiutante anche il giovane Jacopo di Antonio, nipote di Giuliano. Nella fase matura fu influenzato dallo stile del maestro del 1419, probabilmente Battista di Biagio Sanguigni, allievo di Lorenzo Monaco e maestro del Beato Angelico. Di conseguenza, dipinse con maggiore eleganza e leggerezza le figure. Nella fase finale della sua attività subì l’influenza di Masolino, quindi espresse con maggior attenzione la tridimensionalità delle immagini. Ventura di Moro (Florence 1395/1402 - 1486) attributed The Virgin on the throne with the Child Jesus, St. James, the Archangel Raphael and Tobias Tempera and gold on panel 47 x 33 cm