Asta Bidspirit | Jacob Jordaens (Anversa 1593 -
Jacob Jordaens (Anversa 1593 - 1678) attribuito Giove fanciullo nutrito dalla capra Amaltea Olio su tela 83 x 117 cm L’opera riprende la tela di Jordaens conservata al Louvre di Parigi con l’aggiunta di due personaggi. Inoltre, va citato il dipinto, con identico soggetto della nostra tela, pubblicato nella monografia di Leo van Puyvelde, foto n.19. Jacob Jordaens entrò a quattordici anni nello studio di Adam van Noort, sposandone la figlia. Nel 1615 risultò registrato nella gilda dei pittori di Anversa. Anche se non visitò l'Italia per studiarne i grandi maestri, nella sua arte si avvisa la conoscenza dell'eleganza classicista di Veronese e Tiziano, l'emotività struggente di Caravaggio e la propensione popolaresca di Jacopo Bassano. Dopo la morte di Van Dyck e di Rubens, del quale fu allievo, all'inizio degli anni '40 del XVII secolo divenne il più autorevole esponente della pittura fiamminga. Le sue composizioni si caratterizzano per il loro realismo popolaresco, essendo spesso ravvivate dall'ironia, dal tono burlesco e da una sensualità pagana. Sovente anche le opere religiose sono pervase da una vivacità realistica, tanto da sembrare scene di genere scevre di qualsiasi ispirazione devozionale. Jacob Jordaens (Antwerp 1593 - 1678) attributed Young Jupiter fed by the goat Amalthea Oil on canvas 83 x 117 cm The artwork takes up the canvas by Jordaens conserved in the Louvre in Paris with the addition of two characters. Moreover, the artwork, identical in subject, published in the monograph by Leo van Puyvelde, photo n.19, should be mentioned.