Asta Bidspirit | Luca Giordano (Napoli 1634 -
Luca Giordano (Napoli 1634 - 1705) attribuito Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia Olio su tela 64 x 86 cm Luca Giordano fu un interprete indiscusso del Barocco europeo. Dopo un’iniziale attività legata a Ribera, egli fu a Roma, Firenze e Venezia, interessandosi allo studio dei maestri del Cinquecento veneto. Il suo stile mutò quando tornò a Napoli nel 1653, allontanandosi dal naturalismo riberesco e approcciandosi al Barocco, guardando alle esperienze pittoriche di Poussin, Rubens e del conterraneo Mattia Preti. Spirito libero e curioso, continuò a girovagare e a studiare i maestri romani del suo tempo, approfondendo la lezione di Pietro da Cortona e il percorso di Maratta, che riuscì a convogliare barocco e classicismo nello stesso binario. Questo bagaglio culturale permise all’artista di esercitarsi nella realizzazione di opere complesse di grandi dimensioni, mantenendo un equilibrio compositivo e cromatico. Nel 1692 l’arte di Luca Giordano varcò i confini nazionali: egli venne chiamato dal re di Spagna Carlo II, che fu desideroso di averlo tra i pittori di corte. Il soggiorno spagnolo durò dieci anni e vide l’artista impegnato in importanti cicli decorativi di corte: Escorial, Casino del Buen Ritiro, chiesa di Sant’Antonio di Las Portigues a Madrid, Sacrestia della Cattedrale di Toledo, Monastero di Nostra Signora a Guadalupe e innumerevoli tele sia per la Corte che per altri nobili spagnoli. Tornò a Napoli nel 1702, dove diede il via alla sua ultima fase creativa: padrone di una tecnica affinata nei decenni e di un enorme bagaglio di esperienza e sensibilità pittorica, superò il barocco e realizzò accattivanti rappresentazioni in cui grazia ed eleganza fecero presagire l’imminente arrivo del Rococò. Luca Giordano (Naples 1634 - 1705) attributed Moses causes water from the rock Oil on canvas 64 x 86 cm