Asta Bidspirit | Bartolomeo Nazari (Clusone 1699 -


Bartolomeo Nazari (Clusone 1699 - Milano 1750) Ritratto di nobiluomo veneziano (Querini?) Olio su tela 56,5 x 44 cm In età giovanile, Bartolomeo Nazari frequentò la bottega di Giuseppe Ghislandi, detto Fra Galgario. Nel marzo del 1717 si trasferì a Venezia come collaboratore del pittore Angelo Trevisani. Le sue opere in ambito ritrattistico veneziano risentirono della lezione di Sebastiano Bombelli, deceduto due anni dopo l’arrivo di Nazari in laguna, ma si avvertono anche elementi di elegante fastosità da ricondurre agli influssi francesi, probabilmente desunti da Rosalba Carriera e Jacopo Amigoni. Tra il 1724 e il 1727 Nazari fu a Roma, dove entrò in contatto col ramo di Santa Maria Formosa dei Querini. Il volto del personaggio immortalato nell’opera in esame ha connotati fisionomici che ricordano da vicino l’Avogadore Vincenzo Querini, il cui ritratto è conservato al Museo Correr, tanto da suggerirci che possa riferirsi a un membro della stessa famiglia. Bartolomeo Nazari (Clusone 1699 - Milan 1750) Portrait of a venetian nobleman (Querini?) Oil on canvas 56,5 x 44 cm