Asta Bidspirit | Scuola cremonese del XVI/XVII secolo
Scuola cremonese del XVI/XVII secolo Sacra famiglia Olio su tela 118 x 88 cm L'alta qualità dell'opera e gli stilemi artistici che la connotano inducono ad attribuirla a Giovanni Battista Trotti detto il Malosso o di un artista della sua strettissima cerchia. La scena pittorica del secondo Cinquecento cremonese fu imperniata attorno alla figura di Giovanni Battista Trotti detto il Malosso. Oltre ai Campi, nella sua arte si intravedono influenze di Federico Barocci, e della cultura emiliano fiamminga di Denys Calvaert e dei Carracci (collabora con Agostino). Nel 1604 fu chiamato ad operare presso la corte a Parma, città e contado che ancora oggi vantano sue opere, come Piacenza, Casalmaggiore, Salò e Mantova. Collaborò inizialmente con Andrea Mainardi con il quale aveva condiviso l'apprendistato presso Bernardino Campi. Molti sono i pittori che hanno operato nella sua bottega, tra questi merita una citazione Ermenegildo Lodi, che ha guidato l'atelier durante il periodo parmense del maestro. Rari ma di livello interessante sono i dipinti di Cristoforo Agosta, altro suo allievo, che oltre insegnamenti del Trotti seppe avere una certa indipendenza di orientamenti. Un altro profilo interessante uscito dalla bottega trottiana fu Panfilo Nuvolone, il quale portò la lezione del Malosso a Milano, città in cui si trasferì intorno la 1610. Cremonese school of the 16th/17th century Holy Family Oil on canvas 118 x 88 cm The high quality of the artwork and the artistic stylistic features that characterize it lead us to attribute it to Giovanni Battista Trotti known as il Malosso or to an artist of his very close circle.