Asta Bidspirit | Antonio Amorosi (Comunanza 1660 -
Antonio Amorosi (Comunanza 1660 - Roma 1738) Giovine bevitore Olio su tela 46 x 38 cm L'opera trova conferma attributiva nel dipinto quasi identico pubblicato a pag. 40 fig. 4 del catalogo della mostra Antonio Amorosi Vita quotidiana del '700, a cura di A. Lo Bianco e S. Papetti, tenutasi a Comunanza nel maggio-ottobre 2003. Sempre dello stesso catalogo si cita il dipinto pubblicato a pag. 71, foto e scheda 23 della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, ove si osserva lo stesso giovane bevitore. Allievo a Roma di Giuseppe Ghezzi, la prima opera riconosciuta di Antonio Amorosi è il Ritratto di Filippo Ricci (firmato), oggi conservato nella collezione Weitzner a New York. La sua prima attività è dedicata a temi storici e religiosi, anche se la sua fama tutt’oggi si deve ai suoi dipinti legati alla rappresentazione di pitocchi. A di differenza di altri pittori del suo tempo a Roma, come A. Locatelli, di P. Anesi, P. Monaldi, alle scene di vita popolare nei modi dei Bamboccianti egli predilesse le mezze figure di povera gente nello stile di Eberhard Keil, detto Monsù Bernardo. Le sue opere sono ampiamente presenti nei musei americani ed europei. Antonio Amorosi (Comunanza 1660 - Rome 1738) Young Drinker Oil on canvas 46 x 38 cm The artwork finds attribution confirmation in the almost identical painting published on page 40 fig. 4 of the catalog of the exhibition Antonio Amorosi Vita quotidiana del '700, curated by A. Lo Bianco and S. Papetti, held in Comunanza in May-October 2003. Also from the same catalog the painting published on page 71 is cited, photo and form 23 of the Civic Art Gallery of Ascoli Piceno, where the same young drinker is observed.