Asta Bidspirit | Paolo Pagani (Castello Valsoda 1655


Paolo Pagani (Castello Valsoda 1655 - Milano 1716) Vulcano Olio su tela 109 x 97 cm Tra i molti esempi citabili al fine attributivo, un riscontro molto convincente lo troviamo nel dipinto Cristo ridona la vista al cieco custodito presso la Galleria Sabaudia dei Musei reali di Torino. Altrettanto utile può essere l'osservazione della tela Discesa nel Limbo del Museo Pagani di Castello Valsoda ove si possono osservare i caratteristici nudi del pittore. Infine Martirio di San Vitale della chiesa di San Vitale a Chiasso. Pagani si trasferì in giovane età a Venezia dove lavorò presso Giuseppe Diamantini e grazie al quale conobbe Pietro Liberi. In seguito si affiancò alla corrente dei Tenebrosi di Giovanni Battista Langetti e Carl Loth. Nel 1690 Paolo Pagani partì da Venezia, in compagnia dell’allievo Antonio Pellegrini, per un lungo viaggio attraverso l’Austria, la Germania, la Moravia e la Polonia. Nel 1696 tornò dall'estero e dimorò in Lombardia dove, nell'arco di poco tempo, divenne uno dei più stimati e richiesti pittori del suo tempo. Il successo della sua arte è dovuto all'ampio spettro delle sue conoscenze ed al recupero della lezione di scuola emiliana, soprattutto dei Carracci ma anche di Correggio e di Lanfranco, come dimostrano i suoi nudi di enfasi barocca, sottolineati dalla plasticità delle pose e spesso visti in controluce. Istanze emiliane aggiornate e rivisitate in chiave lombardo veneta, vista la sua formazione. La sua arte fu fondamentale per la formazione chiaroscurale del Piazzetta e il suo impianto scarno e severo sarà colto da Federico Bencovich. Paolo Pagani (Castello Valsoda 1655 - Milan 1716) attributed Volcano Oil on canvas 109 × 97 cm Among the many examples that can be cited for attribution purposes, we find a very convincing confirmation in the painting Christ Restores Sight to the Blind Man kept in the Sabaudia Gallery of the Royal Museums of Turin. Likewise may be the observation of the canvas Descent into Limbo in the Pagani Museum of Castello Valsoda where the painter's characteristic nudes can be observed. Finally Martyrdom of San Vitale in the church of San Vitale in Chiasso.