Asta Bidspirit | Sebastiano Bombelli (Udine1635 - Venezia
Sebastiano Bombelli (Udine1635 - Venezia 1719) attribuito Ritratto di nobile condottiero veneziano Olio su tela 91,5 x 72,5 cm Sotto l'antica ed ingiallita vernice si nota una notevole qualità pittorica, una brillante cromia nel rosso panneggio del mantello, nonché un sapiente gioco di luci nella metallica armatura. Caratteristiche che potranno risaltare dopo una dovuta pulizia dell'antica vernice. Assodate le sopraccitate peculiarità e analizzata la composta ed elegante postura del giovane condottiero, l'opera viene attribuita al più importante ritrattista veneziano del Secondo Seicento, ovvero Sebastiano Bombelli. Per una edificante comparazione si vedano i ritratti conservati presso la Pinacoteca Querini Stampalia di Venezia. Trasferitosi sin da giovane a Venezia dove, dopo un apprendistato bolognese presso il Guercino, iniziò studiando i grandi del manierismo veneziano e in particolare l'eleganza del Veronese. Fondamentale risultò il soggiorno a Firenze ove ebbe modo di conoscere la ritrattistica di Giusto Sustermans. Pittore di valenza europea viaggiò e operò in Baviera, Tirolo, presso la corte imperiale di Vienna e in varie località italiane, tra cui: Firenze, Genova, Mantova e Parma oltre, naturalmente, a Venezia. Tra i suoi numerosi e validi allievi, citiamo Giuseppe Vittore Ghislandi, Alessandro Longhi e Niccolò Cassana nonchè Rosalba Carriera. Sebastiano Bombelli (Udine 1635 - Venice 1719) attributed Portrait of a Noble Venetian Commander Oil on canvas 91,5 x 72,5 cm Under the ancient and yellowed paint, one notices a remarkable pictorial quality, a brilliant color in the red drapery of the cloak, as well as a clever play of light in the metallic armor. Characteristics that can stand out after proper cleaning of the old paint. Having established the aforementioned peculiarities and analyzed the composed and elegant posture of the young leader, the artwork is attributed to the most important Venetian portraitist of the second 17th century, Sebastiano Bombelli. You should take a look at the portraits preserved in the Pinacoteca Querini Stampalia in Venice for an informative comparison.