Asta Bidspirit | Scuola francese o italiana del


Scuola francese o italiana del XVII secolo Quattro scene con giochi di bimbi Olio su tela 42 x 67,5 cm Il soggetto dei putti giocosi o danzanti è una ripresa dall’antico operata nel Rinascimento italiano, eseguita, tra gli altri, da Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone, Raffaello Sanzio e in scultura da Donatello. Successivamente il tema ebbe fortuna a Venezia con Tiziano e grazie a Jacopo Tatti detto il Sansovino, il quale inserì, nel cuore della città, Piazza San Marco, un gioco di putti e ghirlande sulla facciata della Biblioteca Marciana. Con la divulgazione delle stampe, ricordiamo, tra le altre, Cinque putti danzanti di Amico Aspertini e Cinque putti che danzano in cerchio di Marcantonio Raimondi, il tema ebbe vigoroso riscontro ben oltre i confini nazionali. In età barocca, il tema dei giochi di bambini fornì il soggetto per diverse serie di incisioni, che divulgarono il soggetto in maniera capillare e generando la produzione di dipinti dello stesso tema. Tra di esse ricordiamo: Scherzi e giuochi diversi de putti (Roma, 1647) di Giacinto Gimignani; Verscheyde aerdig kinderspel (Amsterdam, 1650 ca), con incisioni di Michiel Mosijn tratte da disegni di Cornelis Holsteyn; Kinderspiel di Conrad Meyer (Zurigo, 1657) e Les jeux et plaisirs de l’enfance (Parigi, 1657), con incisioni di Claudine Bouzonnet-Stella tratte da disegni dello zio Jacques Stella. French or Italian school of the 17th century Four Scenes With Children Playing Oil on canvas 42 x 67,5 cm