Asta Bidspirit | Claudio Francesco Beaumont (Torino 1694


Claudio Francesco Beaumont (Torino 1694 - 1766) e bottega di Allegoria della Letteratura Olio su tela 79,5 x 63,5 cm La tela è in pendant con il lotto precedente. Viste le considerazioni attributive dell'opera con cui fa coppia anch'essa va attribuita a Claudio Francesco Beaumont. Protetto dai principi di Savoia Vittorio Amedeo II e Carlo Emanuele III, si formò inizialmente a Torino presso i Gesuiti. Nel 1716 si recò a Bologna dove si interessò alla pittura locale e in particolare a Carlo Cignani, al classicismo di Annibale Carracci e ai suoi allievi. Successivamente fu a Roma rinforzando la sua vena classicista nell'atelier di Francesco Trevisani. Tornato alla corte sabauda gli vennero affidate impegnative e prestigiose decorazioni per le residenze più importanti. A Palazzo Reale dipinse il soffitto con il Carro dell'Aurora e nel 1738 decorò la grande galleria, oggi chiamata Beaumont, sede dell'armeria. Nel 1737 si recò a Venezia dove ebbe modo di rivedere le opere di Sebastiano Ricci, Giambattista Crosato e Giovanni Battista Pittoni, artisti già conosciuti per la loro attività a Torino. Il successo della sua pittura presso i Savoia gli procurò la nomina a “Primo pittore di sua maestà” e all'incarico di eseguire molte pale d'altare per le principali chiese torinesi, tra cui quelle per la Basilica di Superga e per la Chiesa del Carmine. Claudio Francesco Beaumont (Turin 1694 - 1766) and workshop Allegory of Literature Oil on canvas 79,5 x 63,5 cm The canvas is in a pendant with the previous lot. Given the attributive considerations of the artwork with which it pairs, it too should be attributed to Claudius Francis Beaumont.