Asta Bidspirit | Edoardo Rossi
Edoardo Rossi - Edoardo Rossi Top Tavolino in legno di ulivo con Resina “bollita” - 40cm circa di Diametro - Questo top per tavolino è stato creato lavorando scarti di legno d'ulivo puliti e levigati a mano, uniti ad una resina da “Top Coat” pigmentata di azzurro e bianco. Questa tipologia di resina, adatta alle lavorazioni spesse al massimo 1mm (usata ad esempio per la rifinitura dei mobili), se utilizzata in una colata di oltre 3cm di spessore va in ebollizione. Questo processo è stato fatto appositamente e monitorato, generando un effetto quasi marino della resina attorno al legno e creando differenti riflessi. L’ebollizione ha causato delle spaccature che, in linea con la cultura di riparazione giapponese, sono state riempite con una successiva colata di resina con pigmenti dorati, generando le linee dorate che mantengo solida la struttura.. Top Tavolino in legno di ulivo con Resina “bollita” - 40cm circa di Diametro - Questo top per tavolino è stato creato lavorando scarti di legno d'ulivo puliti e levigati a mano, uniti ad una resina da “Top Coat” pigmentata di azzurro e bianco. Questa tipologia di resina, adatta alle lavorazioni spesse al massimo 1mm (usata ad esempio per la rifinitura dei mobili), se utilizzata in una colata di oltre 3cm di spessore va in ebollizione. Questo processo è stato fatto appositamente e monitorato, generando un effetto quasi marino della resina attorno al legno e creando differenti riflessi. L’ebollizione ha causato delle spaccature che, in linea con la cultura di riparazione giapponese, sono state riempite con una successiva colata di resina con pigmenti dorati, generando le linee dorate che mantengo solida la struttura. Edoardo Rossi: Dal Set alla Materia Nato a Torino, Edoardo Rossi lascia la città sabauda a diciotto anni, inseguendo una mezza borsa di studio per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Cinecittà. Dopo cinque anni di esperienza nel mondo dei set cinematografici, decide di cambiare rotta, trasferendosi inaspettatamente a Buenos Aires. Questo trasferimento, nato per caso — sulla scia di un viaggio a trovare un amico — segna l'inizio di dodici anni trascorsi con la valigia in mano, lavorando nel cinema internazionale che in quegli anni ha visto l'America Latina come sfondo privilegiato per le sue produzioni. Sei anni fa, l'amore lo riporta inaspettatamente nel capoluogo piemontese. Per gestire la transizione e reindirizzare la sua energia creativa, Rossi si dedica ai lavori manuali: il riciclo del legno, il restauro di vecchi mobiletti e l'uso della resina diventano il suo nuovo focus. Stimolato dalla creatività della sua compagna e dall'eredità artigianale dei suoi compaesani della Val di Susa — falegnami e scultori per tradizione — quello che era nato come un passatempo ”solitario e ritagliato nel tempo libero” si trasforma rapidamente in una vera e propria passione. Oggi, Edoardo Rossi dedica la maggior parte del suo tempo alla lavorazione del legno e alla sperimentazione di forme e combinazioni materiche. Per lui, questo processo è una forma di meditazione attiva: ”Affondare le mani nella materia, sicuro che nulla uscirà esattamente come lo avevi immaginato