Asta Bidspirit | Giuseppe Danedi


Giuseppe Danedi - Giuseppe Danedi (o Doneda) detto il Montalto (attribuito). ”San Francesco in meditazione”, olio su tela, cm 165x130.. Il dipinto raffigura San Francesco, seduto, appoggiato a un tronco, in atto di meditare sul Crocifisso, sulle Sacre scritture e sulla morte (che Francesco chiamava ”nostra sorella corporale”), rappresentata da un teschio umano posto, a mo' di leggio, sotto un libro aperto. Il Santo ha già ricevuto le stimmate. La sua mano sinistra evidenzia la ferita al costato. Quello che sta avvenendo in questa scena è probabilmente, una lenta e meditata presa di coscienza da parte del Santo della sua viscerale ”imitatio christi”, portata alle estreme conseguenze fisiche per intervento divino. Anche la cupa ambientazione silvestre e l'atmosfera crepuscolare contribuiscono al pathos controllato e meditativo che può avere seguito l'evento miracoloso e traumatico del ricevimento delle stimmate. Episodio narrato nella ”Leggenda Aurea” di Jacopo da Varagine. A sostenere il Santo in questa sua umile autoconsapevolezza sono quattro paffuti angeli che volano sopra di lui, le cui caratteristiche somatiche (insieme a quelle del Santo stesso) portano a riconoscere l'autore di questo dipinto in uno dei due fratelli Danedi detti i Montalto, Giovanni Stefano (1612-1690) e Giuseppe (1609-1669). Pittori fra i più significativi e rappresentativi della Scuola Lombarda del Seicento. A dipingere questo San Francesco è stato verosimilmente Giuseppe, attorno alla metà del XVII secolo. Alcuni confronti stilistici, piuttosto precisi e convincenti, si possono ritrovare nelle opere dei due artisti pubblicate in ”Giovanni Stefano e Giuseppe Montalto. Due pittori trevigliesi nella Lombardia barocca”, a cura di O. D'Albo, Scalpendi Editore, Milano 2015. È probabile che il dipinto, anche per le sue dimensioni, possa essere stato commissionato dall'Ordine francescano per decorare la parete di una cappella. Si Ringrazia Alessandro Rossi, storico dell'arte per la stesura della scheda